Frutto della collaborazione tra Anci Umbria ProCiv, Anci Umbria e i Comuni dell’area interna, il documento – approvato dall’assemblea dei Sindaci – introduce un modello innovativo di pianificazione condivisa
Perugia, 15 giugno 2026 – Il Piano intercomunale multirischio di Protezione civile dell’area interna Valnerina diventa ufficialmente operativo. Nei giorni scorsi è stato approvato all’unanimità durante l’assemblea dei Sindaci, riunitasi presso la sede Digipass di Norcia. La redazione del documento, sviluppata in attuazione dell’accordo di cooperazione traAnci Umbria ProCiv, Anci Umbria e il Comune di Norcia, in qualità di ente capofila, costituisce un’esperienza di pianificazione strutturata sull’analisi diretta del territorio e sulla creazione di un modello operativo condiviso.
Il percorso metodologico, articolato nell’arco di circa otto mesi (da aprile a dicembre 2025), ha previsto una serie di incontri operativi e formativi capillarmente distribuiti presso i quattordici Comuni associati: Norcia, Cascia, Cerreto di Spoleto, Monteleone di Spoleto, Poggiodomo, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano e Vallo di Nera (Provincia di Perugia); Arrone, Ferentillo, Montefranco e Polino (Provincia di Terni). Realtà che ricoprono un’area di 1.060 kmq, che ospita 17.620 residenti stabili, numero che aumenta sensibilmente durante la stagione estiva. Tale attività ha perseguito l’obiettivo di rafforzare le competenze interne e la conoscenza sui temi di protezione civile delle singole strutture amministrative, ponendo le basi per una gestione associata stabile ed efficace.
“Le competenze messe a disposizione dalla nostra struttura – sottolinea anche Enrico Valentini, presidente di Anci Umbria ProCiv – hanno permesso di costruire l’impianto della funzione associata di protezione civile, configurando un modello d’azione ottimizzato e idoneo a essere replicato nelle altre aree interne impegnate nell’inserimento della materia di protezione civile nell’ambito delle funzioni associate”.
“Questo piano – afferma Silvio Ranieri, segretario generale di Anci Umbria –rappresenta un passaggio strategico per l’intera area interna della Valnerina. È il risultato concreto dell’accordo che vede Anci Umbria operare come interlocutore unico tra Regione e Comuni, con l’obiettivo di costruire un sistema di protezione civile realmente integrato e capace di rispondere alle esigenze dei territori più esposti ai rischi. Il documento approvato definisce un modello chiaro, condiviso e replicabile, pensato per supportare in modo stabile i Comuni caratterizzati da ridotte dimensioni demografiche e strutturali. Rappresenta un passo avanti decisivo verso una piena resilienza operativa, frutto di un lavoro di analisi, ascolto e pianificazione che mette al centro la sicurezza delle comunità”.




