“FINANZIAMENTO DI PROGETTI VOLTI A PROMUOVERE IL TURISMO ACCESSIBILE E INCLUSIVO PER LE PERSONE CON DISABILITÀ” (DM 1 agosto 2024)
Durata del progetto: 24 mesi
Data inizio 01/06/2025
Data fine 01/06/2027
Capofila: Regione Umbria
Partner di progetto: Sviluppumbria, Felcos Umbria, Anci Umbria
Il progetto “Umbria sorprendente: cultura per tutti nel cuore verde d’Italia” nasce con l’ambizione di trasformare l’accessibilità da intervento isolato a strategia regionale permanente. L’iniziativa si pone in continuità con il successo di “Trasimeno per tutti”, puntando a esportare quel modello di inclusione su tutto il territorio umbro. L’idea è quella di valorizzare non solo le mete più celebri, ma anche quelle “endodestinazioni” meno conosciute, legate all’archeologia o all’arte contemporanea, promuovendo un turismo lento ed esperienziale. Questo approccio non solo migliora la qualità del viaggio per chi ha esigenze speciali, ma favorisce anche la sostenibilità e la destagionalizzazione dei flussi turistici.
Territorio/i di attuazione del progetto e principali bisogni connessi allo sviluppo del turismo accessibile e inclusivo
La scelta del territorio segue una strategia precisa: creare una rete regionale che metta a sistema diverse fonti di finanziamento. Il focus si concentra sul ricco patrimonio di arte contemporanea, sui sistemi degli ecomusei e sui siti di archeologia industriale. Nonostante la ricchezza di questi luoghi, l’analisi preliminare evidenzia alcune criticità su cui il progetto interverrà con decisione: la carenza di sistemi di informazione e comunicazione accessibili, la parziale inadeguatezza fisica di alcuni siti e la necessità di potenziare i servizi di accoglienza e customer care per renderli realmente inclusivi e sicuri per tutti.
Ambito turistico di riferimento
L’Umbria si presenta sul mercato come una destinazione unitaria sotto il brand “Cuore verde d’Italia”. In questo contesto, l’accessibilità è considerata un asset strategico, come confermato anche dalla recente legge regionale sul turismo. Il progetto mira a creare una sinergia tra le grandi città (come Perugia, Terni e Spoleto) e le aree più marginali, utilizzando un “criterio verticale” per coprire le zone prive di altri fondi e un “criterio orizzontale” per azioni trasversali come la formazione. L’obiettivo è offrire un’esperienza autentica e moderna, supportata da strumenti digitali e realtà virtuale, che permetta a chiunque di godere delle eccellenze umbre, dai siti perugineschi alle archeologie industriali.
Obiettivi del progetto
L’obiettivo generale è lo sviluppo di un sistema turistico dove la disabilità non sia vista come un “target di nicchia”, ma come una caratteristica trasversale di un ospite a cui garantire piena libertà di movimento e di fruizione. Nello specifico, il progetto mira a:
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Realizzare analisi tecniche per mappare lo stato dell’accessibilità.
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Formare gli operatori per diffondere una vera cultura dell’accoglienza.
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Abbattere le barriere fisiche e digitali negli attrattori culturali.
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Stimolare le imprese turistiche a creare una rete di servizi inclusivi.
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Implementare una comunicazione turistica accessibile sul portale Umbriatourism.
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Promuovere l’inclusione lavorativa di giovani con disabilità attraverso tirocini mirati.
Modalità attuative
Per tradurre questi obiettivi in realtà, il lavoro è organizzato in sei pacchetti operativi (WP). Si parte dall’analisi del sistema turistico (WP1) e dalla formazione del personale (WP2), coinvolgendo attori pubblici e privati. Seguiranno interventi strutturali e digitali per il potenziamento degli attrattori (WP3) e dei servizi turistici (WP4), questi ultimi supportati anche da appositi bandi per le imprese. Il tutto sarà sostenuto da un piano di comunicazione e promozione (WP5) per sensibilizzare residenti e turisti, e si concluderà con la parte dedicata all’inclusione lavorativa (WP6) tramite tirocini extra-curriculari dai 6 ai 12 mesi.




