Incontro online con Ministero, Servizio Centrale Sai, Regione e Prefetture: fondi per ampliare la rete regionale
PERUGIA 12 ottobre 2026– Un incontro online per illustrare le finalità e i benefici legati ai 3 avvisi pubblici che Ministero dell’Interno ha pubblicato per l’ampliamento della rete Sai (Sistema di accoglienza e integrazione), per finanziare a livello nazionale 2.402 nuovi posti ordinari, 500 posti dedicati all’accoglienza di minori stranieri non accompagnati e 300 posti dedicati all’accoglienza di persone con disagio mentale e/o sanitario, a valere su fondi Fami (Fondo asilo, migrazione e integrazione).
L’iniziativa – che ha visto la presenza di circa 20 Comuni interessati – si è tenuta nei giorni scorsi ed è stata promossa ed organizzata da Anci Umbria insieme ad Anci nazionale, al Ministero e al Servizio Centrale Sai. All’incontro hanno partecipato anche la Regione Umbria e le Prefetture.
“I nuovi finanziamenti – ha commentato Costanza Spera, responsabile della Consulta Welfare di Anci Umbria, che ha coordinato l’incontro – rappresentano un’opportunità importante per ampliare e rafforzare la rete dell’accoglienza diffusa nella nostra regione, costruendo nuovi percorsi che vedano i Comuni protagonisti insieme alle realtà sociali e alle comunità dei territori. Il Sai rappresenta un modello che in questi anni ha dimostrato come sia possibile superare una gestione esclusivamente emergenziale dell’accoglienza: servizi qualificati, accompagnamento verso l’autonomia e percorsi reali di inclusione sociale”.
“Come amministratori locali – ha sottolineato Spera che è assessore alle Politiche Sociali del Comune di Perugia – abbiamo il dovere di continuare a investire su questo modello. Perché governare i fenomeni migratori significa costruire politiche pubbliche capaci di tenere insieme accoglienza, diritti e coesione sociale, anziché lasciare soli i territori di fronte alle emergenze. L’obiettivo deve essere quello di rafforzare sempre di più una rete regionale dell’accoglienza, aumentando il numero dei Comuni coinvolti e mettendo in comune esperienze, competenze e strumenti. L’accoglienza – ha concluso – funziona quando diventa una responsabilità condivisa e una politica strutturale delle nostre comunità”.
I nuovi avvisi rappresentano un’importante opportunità per rafforzare la presenza della rete in Umbria e consentire ai Comuni di valutare nuove progettualità, valorizzando il protagonismo degli Enti locali nelle politiche di accoglienza e integrazione.
Gli enti locali interessati possono presentare, in forma singola o associata, una domanda di finanziamento – entro le ore 18,00 del 10 novembre 2026 – per ciascuna delle tre tipologie di progetto e, in deroga a quanto ordinariamente previsto, anche se già titolari di progetto della medesima categoria. Per tutti i progetti che saranno finanziati, l’attuale disponibilità finanziaria consente un primo periodo di finanziamento di durata massima pari a 24 mesi.
Per maggiori informazioni e per consultare l’avviso completo è possibile visitare il seguente link: www.retesai.it/sistema-di-accoglienza-sai-pubblicati-avvisi-per-3202-nuovi-posti-di-accoglienza/




