Comunicati Stampa

“LA FASE II”, SE NE E’ PARLATO ALLA CONFERENZA DEI PRESIDENTI DELLE ANCI REGIONALI/ DE REBOTTI: “SERVONO 5 MILIARDI DI EURO, L’AZZERAMENTO FONDO DUBBIA ESIGIBILITA’ E REVISIONE ART. 48”

“LA FASE II”, SE NE E’ PARLATO ALLA CONFERENZA DEI PRESIDENTI DELLE ANCI REGIONALI/ DE REBOTTI: “SERVONO 5 MILIARDI DI EURO, L’AZZERAMENTO FONDO DUBBIA ESIGIBILITA’ E REVISIONE ART. 48”

Decreto Aprile, azzeramento del Fondo di dubbia esigibilità, revisione dell’art.48, valorizzazione dell’artigianato locale sono alcune delle proposte chiave per affrontare la fase II, che il presidente di Anci Umbria, Francesco De Rebotti ha avanzato in sede di Conferenza dei presidenti delle Anci regionali, avvenuta ieri in videoconferenza. La riunione è servita per mettere a fuoco le proposte che Anci presenterà, compatta, al tavolo di confronto con il governo e con le Regioni.

“Punto di partenza – afferma De Rebotti – non può che essere il decreto di Aprile che necessita di un’azione shock, con almeno 5 miliardi di euro da stanziare. Siamo alle porte della fase II e per i sindaci è inderogabile e urgente continuare a dare immediata risposta alle necessità dei cittadini, realizzando tra l’altro uno snellimento e una sburocratizzazione di tutti i procedimenti amministrativi”. De Rebotti ha sottolineato ancora una volta l’impegno fattivo e diretto dei sindaci nell’emergenza Covid-19: “Siamo stati in prima linea, affrontando tutte le difficoltà sociosanitarie ed economiche che si sono presentate. Ciò, nonostante la drammatica condizione economica dei Comuni che rischiano il default. Bisogna che sia chiaro a tutti che se saltano i Comuni, salta tutto il sistema Italia e la sua coesione sociale”.

Per De Rebotti, un’altra priorità è “la necessità di azzerare il Fondo di dubbia esigibilità, perché significherebbe liberare diversi milioni di euro già nelle disponibilità dei bilanci dei Comuni, anche per ridurre in maniera forte il carico della tassazione locale per famiglie e imprese”. C’è poi la questione dell’art. 48: “Fermo restando che si debbano tutelare lavoratori e servizi, sebbene con modalità nuove, l’art. 48 così come è stato scritto non funziona. Deve essere riformulato completamente, perché allo stato attuale obbliga i Comuni a delle azioni che rischiamo di non poter sostenere economicamente. L’art. 48 è tutto sulle spalle dei Comuni, già provati dal punto di vista economico-finanziario e dei bilanci. Per questo, servono risorse dedicate e aggiuntive, unitamente a una più chiara formulazione dello stesso articolo, che ci sottragga a un possibile rischio di danno erariale”. Infine, l’artigianato locale: “Occorre pensare a un nuovo modello, a una sua riconversione e, contemporaneamente, intervenire sulla burocrazia, un groviglio di lacci che rischia di bloccare un sistema di autoproduzione”.

, contemporaneamente, intervenire sulla

Anci Video News

Aree Tematiche

Eventi in Gennaio 2026

lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
29 Dicembre 2025
30 Dicembre 2025
31 Dicembre 2025
1 Gennaio 2026
2 Gennaio 2026
3 Gennaio 2026
4 Gennaio 2026
5 Gennaio 2026
6 Gennaio 2026
7 Gennaio 2026
8 Gennaio 2026
9 Gennaio 2026
10 Gennaio 2026
11 Gennaio 2026
12 Gennaio 2026
13 Gennaio 2026
14 Gennaio 2026
15 Gennaio 2026
16 Gennaio 2026
17 Gennaio 2026
18 Gennaio 2026
19 Gennaio 2026
21 Gennaio 2026
22 Gennaio 2026
23 Gennaio 2026
24 Gennaio 2026
25 Gennaio 2026
26 Gennaio 2026
27 Gennaio 2026
28 Gennaio 2026
29 Gennaio 2026
30 Gennaio 2026
31 Gennaio 2026
1 Febbraio 2026