SENTIERISTICA REGIONALE, PICCOLI COMUNI FEDERICO GORI: AUSPICHIAMO SCELTA DIVERSA

Il coordinatore dei Piccoli Comuni Federico Gori interviene sull’emendamento approvato in Regione

Perugia, 26 marzo 2024 “Il provvedimento che autorizza il transito dei veicoli a motore sulla rete sentieristica del territorio regionale umbro mette in forte difficoltà i Comuni, soprattutto quelli che da anni investono nel turismo ecosostenibile. Questa scelta risulta essere deleteria non soltanto per un aggravio dei costi dovuti alla rimodulazione di tutta la cartellonistica esistente, ma anche e soprattutto perché a perderci sarà il turismo, in particolare per i Piccoli Comuni, che da anni ormai hanno sviluppato un’importante rete di sentieri e cammini. Il transito dei veicoli a motore danneggia un equilibrio che è fondamentale nella promozione del territorio”. A dirlo è Federico Gori, coordinatore della Consulta Piccoli Comuni di Anci Umbria e Sindaco di Montecchio (Terni), in merito all’emendamento della consigliera regionale Emanuela Puletti, presentato lo scorso 17 dicembre ed approvato direttamente in Assemblea Legislativa.

Anche il coordinatore di Anci Umbria, quindi, punta il dito sul provvedimento oggetto di discussione su più fronti istituzionali e associativi, auspicando un intervento di ravvedimento.

“Da sempre l’Umbria – prosegue – è definita il ‘Cuore verde d’Italia’ e grazie a questo appellativo promuove un turismo lento e sostenibile, permettendo nel corso degli anni di accogliere migliaia di turisti amanti dell’escursionismo o del semplice relax. Ma non solo. In questi giorni è stata data la notizia che sul Fondo di sviluppo e coesione ci sono 10 milioni di euro destinati ai cammini e ciclovie umbre, in contrapposizione appunto con la filosofia che contraddistingue le iniziative che ci hanno positivamente portato alla cronaca fino ad oggi. Ci auguriamo – conclude Gori – che ci siano veramente le intenzioni, concrete ed immediate, di modificare questo emendamento che andrebbe contro gli interessi dell’economia turistica dell’Umbria”.




PICCOLI COMUNI: DISPOSIZIONI PAGAMENTO ONERI ASSUNZIONE PERSONALE – COMUNICATO MINISTERO 19 FEBBRAIO

Si allega il comunicato del Ministero dell’Interno relativamente alla disposizione di pagamento per l’anno 2024 destinato alla copertura dell’onere per le assunzioni di personale a tempo determinato per i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti – comma 5 dell’articolo 31-bis del decreto-legge 6 novembre 2021, n.152:

Si comunica che con decreto dirigenziale del 16 Febbraio 2024 è stato disposto il pagamento delle risorse finanziarie, annualità 2024, relative al fondo previsto dal comma 5 dell’articolo 31-bis del decreto-legge 6 novembre 2021, n.152, destinato al concorso della spesa sostenuta dai comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, attuatori dei progetti previsti dal PNRR, per la copertura dell’onere per le assunzioni di personale a tempo determinato, con qualifica non dirigenziale, assegnate con D.P.C.M. del 30 dicembre 2022 e successivamente rideterminate con D.P.C.M. del 1° maggio 2023.

Gli enti beneficiari possono visualizzare l’importo ad essi erogato sul sito della Direzione Centrale per la Finanza Locale nella sezione “Consulta le banche dati” selezionando “Pagamenti” alla voce di spettanza “Fondo per copertura oneri assunzione personale Pnrr Comuni popolazione inferiore a 5000 abitanti”.

Si segnala, inoltre, che per il pagamento del contributo diretto a sostenere gli oneri relativi al trattamento economico degli incarichi conferiti ai segretari comunali, ai sensi dell’articolo 1, comma 828, della legge 29 dicembre 2022, n.197, si è in attesa di ricevere dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri l’elenco dei comuni beneficiari con l’indicazione, per ciascuno di essi, dell’importo assegnato.

https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/notizie/comunicato-del-19-febbraio-2024




DECRETO EROGAZIONE CONTRIBUTI COMUNI SOTTO I 1000 ABITANTI

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di sabato 10 febbraio il comunicato (in calce) del Ministero dell’Interno recante “Attribuzione ai comuni, con popolazione inferiore a 1.000 abitanti, del contributo per il potenziamento di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, per l’anno 2024”.

 

COMUNICATO

MINISTERO DELL’INTERNO

Attribuzione ai comuni, con popolazione inferiore a 1.000 abitanti, del contributo per il potenziamento di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, per l’anno 2024.

Si comunica che nel sito del Ministero dell’interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali – area tematica «La finanza locale», alla pagina https://dait.interno.gov.it/finanza-locale – contenuto «I DECRETI », è stato pubblicato il testo integrale del decreto del Ministro dell’interno, del 18 gennaio 2024, corredato dell’allegato A, recante: «Attribuzione ai comuni, con popolazione inferiore a 1.000 abitanti, del contributo per il potenziamento di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile per l’anno 2024», in applicazione dell’art. 30, comma 14 -bis , del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno  2019, n. 58, così come sostituito dall’art. 51, comma 1, lettera a) , del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, registrato alla Corte dei conti il 1° febbraio 2024 al n. 395.




GORI, PICCOLI COMUNI: ANCORA UNA VOLTA COSTRETTI A RIVENDICARE LA SEMPLIFICAZIONE

Il coordinatore della Consulta Piccoli Comuni interviene sulla delibera Anac che modifica il sistema dei cig (codici identificativi gare)

Perugia, 10 gennaio 2024 – “Da tanti anni si parla di semplificazione per gli Enti locali ma ogni volta si pone qualche ostacolo sulla strada di coloro che rappresentano l’ente più prossimo ai cittadini”. Così Federico Gori, coordinatore della Consulta Piccoli Comuni di Anci Umbria e sindaco di Montecchio (Terni), commentando la delibera Anac che dal primo gennaio 2024, in ottemperanza a quanto previsto per adempiere alle riforme del Pnrr modifica completamente il sistema dei cig (codici identificativi gare), elimina Simog e la sostituisce con una piattaforma più performante e completa, sopprimendo gli “smart cig”.

“Di fatto questa disposizione – continua Gori – ci impedirà di fare acquisti nei piccoli negozi commerciali di vicinato e di utilizzare le professionalità del territorio. Così facendo togliamo valore economico ai territori, che già si trovano in condizioni di particolare difficoltà, aumentando allo stesso tempo il lavoro delle amministrazioni dei piccoli Comuni”.

“Lo smart cig – sottolinea il coordinatore della Consulta – deve essere reintrodotto subito. Rappresenta circa il 90% dei cig presi ed è frutto di un sistema facile e veloce. Toglierlo è stato inopportuno e, come previsto dalla Finanziaria 2007, si tolga l’obbligo di Cig per acquisti sotto i 5mila euro. Pensare di adottare questa procedura per incarichi da poche centinaia di euro e obbligare le ditte artigiane o individuali o negozi di paese ad aderire a piattaforme telematiche è impensabile. Servono piattaforme semplici, interfacce chiare, che non rappresentino un adempimento macchinoso per i dipendenti comunali. Servono piattaforme intuitive che garantiscano trasparenza ma anche facilità di utilizzo. Per noi è fondamentale togliere burocrazia, non aggiungerla. Piattaforme semplici e intuitive tra l’altro servono a tutti, sia ai piccoli che ai grandi Comuni.  Con il nuovo sistema per avere un codice si impiega più di mezz’ora, quando la piattaforma funziona, mentre prima servivano pochi minuti. Noi rappresentanti dei Piccoli Comuni chiediamo piattaforme semplici e intuitive ma soprattutto fiducia. Solo così – conclude Federico Gori – riusciremo a concentrarci sulle opere pubbliche maggiori, soddisfacendo i dettami dell’Unione Europea in funzione dell’attuazione e del successo del Pnrr”.




PUBBLICATO L’AVVISO PER IL FONDO DEDICATO AI PICCOLI COMUNI A VOCAZIONE TURISTICA

Il ministero del Turismo sta dando seguito a quanto previsto nel decreto interministeriale del 14 aprile 2023 sulle disposizioni applicative per l’attuazione e il funzionamento del fondo per i Piccoli Comuni a vocazione turistica (istituito dall’articolo 1, comma 607 della legge 29 dicembre 2022, n. 197), destinato a finanziare progetti di valorizzazione dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, classificati dall’Istituto nazionale di statistica come enti a vocazione turistica, per incentivare interventi innovativi di accessibilità, mobilità, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate dai soggetti in possesso dei requisiti tramite la piattaforma informatica del Ministero appositamente realizzata, a partire dal 17 luglio 2023. Per gli ulteriori dettagli in merito al Fondo per i piccoli comuni a vocazione turistica si rimanda all’Avviso Pubblico al consultabile a questo link.

Schema avviso piccoli comuni a vocazione turistica

Allegato avviso

Schema di piccoli comuni




PNRR PICCOLI COMUNI: ASSUNZIONI PERSONALE, RIPARTO FONDO ANNO 2022

In data 9 maggio 2023, sul sito del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, al link https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/notizie/comunicato-n2-del-9-maggio-2023, è stato pubblicato il comunicato n. 2 con il quale si informa che, con provvedimento dirigenziale del 3 maggio 2023, è stato disposto il pagamento delle risorse finanziarie, annualità 2022, relative al riparto del fondo previsto dal comma 5 dell’articolo 31-bis del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, finalizzate alle assunzioni di personale a tempo determinato, con qualifica non dirigenziale, a favore dei Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, attuatori dei progetti previsti dal PNRR.




Da Conferenza Stato-città via libera a fondo da 50 milioni per i Piccoli Comuni. Decisione giusta, in attesa di conoscere i dettagli

PERUGIA – “Apprendo con soddisfazione la notizia di questa possibilità di risorse per i Comuni sotto ai 5000 abitanti. In questo momento è opportuno e indispensabile dare un aiuto a quegli enti che sono in situazioni di particolare fragilità, travolti in particolar modo da eventi di spopolamento e invecchiamento demografico. Non è ovviamente sufficiente per rispondere alle molteplici esigenze dei Piccoli Comuni e non riferito soltanto alle risorse di bilancio, ma anche rispetto ai servizi di cui i territori necessitano, servizi che nel tempo hanno subito un forte depauperamento, mettendo in crisi spesso il tessuto socio-economico che rappresenta l’essenza stessa dei territori.

Si tratta tuttavia di un concreto supporto, che è il risultato del sistema Anci, sempre sensibile alle richieste che vengono dai territori, attraverso gli apparati regionali. Rimaniamo in attesa di capire tempi e criteri della distribuzione”.

Questa la nota del sindaco di Montecchio Federico Gori, coordinatore dei Piccoli Comuni dell’Umbria.

 

Perugia 17 marzo 2022




Piccoli Comuni – Da Stato-città via libera a fondo da 50 milioni

La Conferenza Stato-Città ha dato via libera ad un fondo di 50 milioni di euro, per l’anno 2022, in favore dei Comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti. Nel dettaglio sono 1.011 i Comuni che hanno i requisiti per accedere al fondo (riduzione al 31 dicembre 2019 del 5 per cento della popolazione rispetto al 2011, reddito medio pro-capite inferiore di oltre 3 mila euro rispetto alla media nazionale, indice di vulnerabilità superiore alla media nazionale).

“Accogliamo con favore l’istituzione del fondo – commenta il vicepresidente vicario dell’Anci Roberto Pella – che andrà a valere sulla parte corrente dei bilanci. Si tratta di una boccata d’ossigeno, sostenuta dall’Anci nella legge di bilancio, per quegli enti che, storicamente in carenza di risorse e con particolari difficoltà socio economiche, stanno facendo i conti anche con i risvolti della pandemia e dell’endemico fenomeno dello spopolamento. Anci – aggiunge Pella – si farà promotore dell’inserimento del fondo anche all’interno delle prossime leggi di bilancio”.

UFFICIO STAMPA  ANCI




25 GENNAIO -WEBINAR AVVISO PUBBLICO PER I PROGETTI DI RIGENERAZIONE CULTURALE E SOCIALE DEI PICCOLI BORGHI STORICI

25 GENNAIO 2022  ORE 15.00

WEBINAR

AVVISO PUBBLICO PER I PROGETTI DI RIGENERAZIONE CULTURALE E SOCIALE DEI PICCOLI BORGHI STORICI

 

Introduzione:
Silvio Ranieri
Segretario Generale Anci Umbria

Federico Gori
Sindaco di Montecchio e Coordinatore Piccoli ComuniAnci Umbria

Intervengono:
Vincenzo Santoro
Responsabile Dipartimento Cultura e Turismo ANCI

Tommaso Savi
Responsabile Finanziamenti Regioni e altri Enti PubbliciCassa Depositi e Prestiti
AVVISO PUBBLICO PER I PROGETTI DIRIGENERAZIONE CULTURALE E SOCIALE DEI
PICCOLI BORGHI STORICI

PER IL PROGRAMMA CLICCA QUI;

 

LINK PER IL COLLEGAMENTO

https://global.gotomeeting.com/join/588596101

Codice accesso: 588-596-101

 




PUBBLICATO L’AVVISO PUBBLICO DEL MIC PER LA VALORIZZAZIONE DEI BORGHI STORICI

Il Ministero della cultura ha pubblicato l’Avviso Pubblico per progetti di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici – PNRR M1C3 – Investimento 2.1 – Attrattività dei borghi – Linea B.

 

Questa linea ha una dotazione finanziaria pari a 380 milioni di euro ed è finalizzata alla realizzazione di progetti in almeno 229 borghi storici in coerenza con il target previsto dalla scheda relativa all’investimento 2.1 del PNRR-M1C3-Cultura. Inoltre, con successiva procedura ,con una dotazione finanziaria pari a 200 milioni di euro, saranno sostenute a gestione centralizzata di responsabilità del MiC, le imprese che svolgono attività culturali, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali localizzate nei medesimi comuni oggetto dei Progetti di rigenerazione culturale e sociale.

L’avviso pubblico, dedicato ai piccoli borghi storici, è finalizzato a promuovere progetti per la rigenerazione, valorizzazione e gestione del grande patrimonio di storia, arte, cultura e tradizioni presenti nei piccoli centri italiani, integrando obiettivi di tutela del patrimonio culturale con le esigenze di rivitalizzazione sociale ed economica, di rilancio occupazionale e di contrasto dello spopolamento.

Destinatari dell’Avviso sono i Piccoli comuni singoli o aggregati con popolazione residente fino a 5000 abitanti (dati ISTAT 2020) nei quali sia presente un borgo storico chiaramente identificabile e riconoscibile (o, nel caso di comuni dimensionalmente molto piccoli, si configurino essi stessi come un borgo storico). Le aggregazioni di comuni possono riguardare un massimo di 3 comuni, non necessariamente limitrofi, ma che condividano medesime tematiche.
La popolazione dell’aggregazione non deve superare i 5000 residenti.

La domanda dovrà essere presentata entro massimo le ore 13:59 del giorno 15 marzo 2022 e non ci saranno proroghe.

A partire dal 3 gennaio 2022 sarà possibile inviare richieste di chiarimenti e informazioni al seguente indirizzo PEO: sg.pnrr-borghi@beniculturali.it. Le richieste dovranno essere inoltrate esclusivamente dalla casella di posta del soggetto proponente specificando nell’oggetto: Avviso pubblico Progetti locali per la Rigenerazione Culturale e Sociale – QUESITO.

PER IL BANDO E MAGGIORI DETTAGLI CLICCA QUI 

 




Anche l’Umbria, con 8 comuni, partecipa al progetto nazionale “P.I.C.C.O.L.I.” per il finanziamento di piani di intervento partecipati

Stanziati, a livello nazionale, 42 milioni di euro

Acquasparta, Baschi, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Lisciano Niccone, Montecchio, Montone, Tuoro sul Trasimeno: sono questi gli 8 comuni umbri che fanno parte del progetto “P.I.C.C.O.L.I. – Piani di intervento per le competenze e l’innovazione locale”, iniziativa realizzata nell’ambito del Pon Governance e capacità istituzionale 2014-2020.

Il dipartimento della funzione pubblica ha assegnato ad Anci la competenza nazionale per la progettazione partecipata.

Cinque gli ambiti di intervento ammissibili e 42 milioni di euro i finanziamenti complessivamente stanziati: smart working, contabilità, gestione del personale e dei tributi, appalti, semplificazione e gestione associata dei servizi locali.

“Come Anci Umbria – commenta il coordinatore dei Piccoli Comuni Anci Umbria, Federico Gori – abbiamo più volte sollecitato, sul piano nazionale, la necessità che i piccoli comuni ricevano l’attenzione che meritano, non solo perché rappresentano la fetta più consistente del nostro paese, ma anche perché sono espressione di eccellenze, di produzioni di qualità, di tradizioni e di grande appeal turistico. In questi anni, abbiamo subìto la contrazione della spesa per investimenti sul capitale umano, ricevuto pochi finanziamenti, stiamo assistendo a un pericoloso spopolamento dei nostri territori e a un impoverimento di servizi essenziali. Ciò che, invece, non è arretrato è il turismo: questi sono territori che hanno una grande attrattività e su questo occorre proseguire con progetti mirati che diano a queste aree la possibilità di esprimere al massimo le loro potenzialità.

È una battaglia storica che stiamo portando avanti e che, con questo progetto, si gettano le basi per un primo, importante cambiamento nel modo di considerare i piccoli, per dimensioni, ma non certo per importanza, comuni”.




PUBBLICATO L’AVVISO PUBBLICO per la costituzione di un Elenco di consulenti e collaboratori esperti per il Progetto “P.I.C.C.O.L.I”

Avviso pubblico per la costituzione di un Elenco di consulenti e collaboratori esperti per il Progetto “P.I.C.C.O.L.I”– Piani di Intervento per le Competenze, la Capacità Organizzativa e l’Innovazione Locale”, CUP B59J20000280007, attuato nell’ambito del Progetto complesso “Rafforzamento della capacità amministrativa dei piccoli comuni”, CUP J59D20000000007 – Asse 1- Obiettivi specifici 1.2, 1.3, 1.5 e Asse 3 – Obiettivo specifico 3.1 del Programma Operativo Nazionale “Governance e Capacità Istituzionale” 2014 – 2020.

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