11 E 12 APRILE INIZIATIVA ORGANIZZATA DA FEDERSANITÀ ANCI UMBRIA, FEDERSANITÀ NAZIONALE E VILLA UMBRA, SALA DEI NOTARI

A Perugia si parlerà di sanità ed aree interne: tra gli ospiti il Ministro Schillaci e i senatori Zaffini, Castelli e Leonardi

Francesco Zaffini: “Le aree interne rappresentano un ecosistema potenzialmente ideale per lo sviluppo dell’approccio olistico al diritto alla salute”

Perugia, 10 aprile 2024Circa 60 relatori, protagonisti dell’evoluzione dei processi organizzativi del comparto sanitario, sociosanitario e delle amministrazioni locali della Regione Umbria e della Regione Marche, si incontreranno a Perugia per confrontare i bisogni locali, le progettualità e lo sviluppo delle aree interne dei singoli territori. Con questo obiettivo che è stato organizzato l’evento “Lo sviluppo delle cure primarie e dell’integrazione sociosanitaria nelle Aree Interne: Regione Umbria e Regione Marche a confronto”, in programma giovedì 11 aprile e venerdì 12 aprile 2024 presso la sala dei Notari di Palazzo dei Priori. La due giorni è stata organizzata da Federsanità Anci Umbria e Federsanità Nazionale insieme alla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, in collaborazione e con il patrocinio di Anci Umbria, Anci Marche, Regione Umbria, Comune di Perugia e Regione Marche.

Tra gli ospiti del venerdì ci saranno anche il Ministro della salute Orazio Schillaci; Giovanni Iacono, vicepresidente vicario Federsanità Nazionale; i senatori Francesco Zaffini, presidente X Commissione permanente Affari Sociali, Sanità, Lavoro pubblico e privato, Previdenza sociale del Senato della Repubblica, Guido Castelli, commissario straordinario del Governo Riparazione e Ricostruzione Sisma 2026, e la senatrice Elena Leonardi, segretaria della X Commissione.

“Lavorare per garantire il benessere globale della persona significa, prima di tutto, valorizzare e salvaguardare quei territori che sono, per loro naturale conformazione, un ambiente di vita sano e con una straordinaria ricchezza di risorse naturali, culturali e produttive”, afferma il senatore Francesco Zaffini, a cui è affidata l’apertura e la chiusura dei lavori. “Lo sviluppo delle nostre aree interne – prosegue – è per questo motivo trasversalmente riconosciuto come centrale nelle attività di governo perché incide sui risultati di sviluppo complessivo che potranno essere attuati sul segmento salute, sociale ed economico del paese. Oggi, rispetto al passato, abbiamo un’opportunità in più per consolidare e migliorare il diritto alla salute dei cittadini che vivono in questi territori, grazie alle potenzialità di investimento e innovazione derivanti dal Pnrr e dalla programmazione dedicata a queste aree e al mezzogiorno delle politiche di coesione e sviluppo. L’evento promosso da Federsanità – conclude Zaffini – è un’occasione di ascolto, di condivisione e di confronto delle esigenze emergenti locali per lavorare insieme e costruire un ‘progetto salute’, per un’assistenza e cura concretamente vicina ai cittadini che vivono nelle aree interne con lo sviluppo delle cure domiciliari, della telemedicina e della medicina territoriale”.

“I territori dell’Appennino centrale colpiti dal sisma – dichiara anche il senatore Guido Castellisono da tempo soggetti ad un progressivo fenomeno di spopolamento e, spesso, ad abitarli sono soprattutto persone anziane, con mobilità ridotta e residenti in aree lontane dai presidi ospedalieri. E’ importante che l’offerta sanitaria venga garantita e sia di qualità, ricorrendo anche al supporto di servizi mirati, come la telemedicina, e che possano garantire una ‘rete’ in grado di accorciare le distanze e di venire incontro ai bisogni dei cittadini. Quella del pieno ripristino dei servizi sanitari nel cratere è una priorità della struttura che guido: sono infatti attualmente in corso i lavori di ricostruzione di diversi presidi ospedalieri e delle circa 200 farmacie lesionate a causa del sisma (circa il 10% del totale dell’area del cratere). Vogliamo fornire – termina Castelli – un servizio di prossimità e migliorare l’offerta sanitaria per creare le condizioni migliori che inducano le persone a restare, o a venire a vivere, nel nostro Appennino centrale”.

IL PROGRAMMA – Le due giornate vedranno i protagonisti che si alterneranno in quattro  tavoli di confronto. Giovedì pomeriggio (dalle ore 14 alle ore 18,30) si parlerà di “Assistenza sanitaria e sociosanitaria nelle aree interne: sinergia e collaborazione tra il Management della sanità, Sindaci e mondo accademico” con l’illustrazione dei singoli modelli di sviluppo di Umbria e Marche (modera Rita Petrina, project leader laboratorio Federsanità Nazionale cure primarie e integrazione sociosanitaria aree interne e isole minori). Venerdì mattina (dalle 8,45 alle 13,30) sarà la volta di “Nuovi modelli organizzativi dei Pdta e presa in carico delle cronicità e dei pazienti fragili: il valore dell’integrazione di competenze e strutture” (modera Daniele Benedetti, direttore di Federsanità Anci Umbria) e “Pnrr, Dm 77 e Decreto Sud: specificità di interventi nelle aree interne Welfare, Telemedicina e integrazione pubblico privato” (modera Manuel Petruccioli, presidente di Federsanità Anci Umbria, coordinatore Forum Enti Locali e sindaco di Giano dell’Umbria).

La partecipazione all’iniziativa è gratuita e aperta al pubblico, fino ad esaurimento posti. Per info: https://areeinterne.federsanita.umbria.it/.

 




Federsanità Anci Umbria, delegazione umbra a Torino per l’Assemblea nazionale

La delegazione umbra ha preso parte alla sesta Assemblea di Federsanità

Erano presenti Manuel Petruccioli, Manuela Taglia, Luana Sensini, Silvio Ranieri e Daniele Benedetti. Rieletta Tiziana Frittelli e definiti gli obiettivi per il prossimo mandato

Perugia, 27 gennaio 2023 “Siamo molto orgogliosi di aver partecipato attivamente alla sesta Assemblea di Federsanità e di aver dato continuità al lavoro che in questi anni abbiamo svolto come Federazione regionale. Tutti i nostri delegati hanno sostenuto in maniera unanime e convinta la presidente Frittelli per il lavoro svolto e per il riconoscimento che ha dato a quello da noi effettuato a livello regionale e nazionale”. Così la delegazione umbra che ha preso parte alla VI Assemblea Congressuale che si è svolta a Torino giovedì 26 gennaio e che ha visto la riconferma di Tiziana Frittelli, direttore generale dell’Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma e presidente di Federsanità Anci Lazio, alla presidenza nazionale di Federsanità.

Per l’Umbria erano presenti Manuel Petruccioli, presidente Federsanità e sindaco di Giano dell’Umbria, Manuela Taglia, vicepresidente Federsanità ed assessora al sociale al Comune di Marsciano, Luana Sensini, consigliera del Comune di Massa Martana, e per lo staff di Federsanità Anci Umbria, il direttore Silvio Ranieri e Daniele Benedetti.

Tra gli obiettivi del prossimo mandato di Federsanità ci sono: sviluppo delle politiche di integrazione socio-sanitaria e proposte di maggiore sinergia tra Regioni ed enti locali; istituzione di un Comitato scientifico, al fine di garantire elevati standard qualitativi delle proposte progettuali ed iniziative e supportare le linee progettuali future su tematiche di comune interesse, anche attraverso l’organizzazione di eventi nazionali; costruire reti di famiglie professionali per i vari profili del middle management delle aziende associate e dei Comuni (amministrativo, professionale tecnico e sanitario e, per i Comuni, per le aree di interesse comune), comunità di pratica, mondo dei care giver, finalizzate a scambio di esperienze, formulazione di linee progettuali e formazione specifica; azione sinergica con Anci con produzione di position paper congiunti presso i massimi organismi istituzionali per una nuova stagione sul versante dell’integrazione socio-sanitaria, a partire dall’area della non autosufficienza, per una effettiva integrazione tra Missione 5 e Missione 6 del PNRR, nonché su quello della promozione di sani stili di vita e di benessere, in sinergia con Ifel ed Health City Institute, con particolare attenzione alla fascia anziana, adolescenziale e dell’infanzia (in primavera si prevede di aprire gli Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza); concludere protocolli di intesa con i principali ordini professionali e con le associazioni del mondo delle strutture sanitarie e sociosanitarie private e religiose rispetto alle tematiche di interesse.




MASSIMO BRAGANTI NUOVO VICE PRESIDENTE DI FEDERSANITÀ ANCI UMBRIA

Durante l’assemblea sono stati nominati i dieci delegati al congresso di Torino

Perugia, 21 dicembre 2022 – Massimo Braganti, direttore generale dell’Usl Umbria 1, è il nuovo vicepresidente vicario di Federsanità Anci Umbria. Sostituisce Marcello Giannico, ex direttore generale dell’ospedale di Perugia, andato a dirigere il Mater Olbia.

La nomina ufficiale di Braganti è avvenuta mercoledì 21 dicembre durante l’assemblea di Federsanità Anci Umbria, che si è tenuta online e che è stata coordinata dal presidente Manuel Petruccioli (sindaco di Giano dell’Umbria), dove sono stati anche ufficializzati i delegati del Congresso nazionale, in programma il prossimo 26 gennaio presso il Museo Nazionale dell’automobile di Torino, che saranno: i quattro direttori generali delle aziende sanitarie ed ospedaliere dell’Umbria (Massimo Braganti per l’Usl Umbria 1, Massimo De Fino per l’Usl Umbria 2, Giuseppe De Filippis per l’ospedale di Perugia ed Andrea Casciari per quello di Terni), il direttore di Federsanità Anci Umbria, Silvio Ranieri, ed il coordinatore di progetto Daniele Benedetti,  il sindaco di Gubbio Filippo Stirati, il sindaco di Bevagna Annarita Falsacappa, l’assessore di  Marsciano Manuela Taglia e – delegato in sostituzione del presidente Petruccioli – il consigliere comunale di Massa Martana Luana Sensini.

Con questa sostituzione, l’organigramma della Federazione regionale sarà composto dal  presidente Manuel Petruccioli, vicepresidente vicario Massimo Braganti e vicepresidente Manuela Taglia (assessore di  Marsciano). Sono state confermate le deleghe ai consiglieri Filippo Stirati (sindaco di Gubbio) su Donazione organi e Prevenzione ed ad Annarita Falsacappa (sindaco di Bevagna) su Regolamenti e Servizio Civile. L’organigramma prevede anche la presenza dei quattro direttori generali: Massimo Braganti, Massimo De Fino, Giuseppe De Filippis ed Andrea Casciari.