Anticipazioni di liquidità per i debiti commerciali. Scadenza termini 9 ottobre

“Anticipazioni di liquidità per i debiti commerciali. Scadenza termini 9 ottobre”

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Scadono il prossimo 9 ottobre i termini per la presentazione della domanda di anticipazione di liquidità per il pagamento dei debiti commerciali.

Si tratta delle anticipazioni previste dal “decreto Rilancio” per assicurare la liquidità per il pagamento dei debiti degli anni precedenti per le quali il “decreto Agosto” ha definito una finestra aggiuntiva per nuove richieste da parte degli enti locali.

Le anticipazioni consentono agli enti di accelerare il pagamento dei debiti pregressi e li mettono nelle condizioni di non dover sottrarre liquidità “corrente” al pagamento dei debiti di nuova formazione.

Gli enti locali hanno la possibilità di accedere fino a 10 miliardi di euro (vedi NOTA IFEL del 14 settembre 2020), con restituzione trentennale. 

Va inoltre ricordato che le amministrazioni non in regola con i pagamenti saranno soggette all’obbligo di accantonamento al Fondo di garanzia per i debiti commerciali, che secondo le norme vigenti è tra in vigore dal 2021. 

 

 Documenti e link utili

Riapertura termini anticipazione di liquidità per la PA– sezione del sito della Cassa depositi e prestiti che guida gli enti locali a chiedere l’anticipazione;

Guida alle anticipazioni di liquidità – della Ragioneria generale dello Stato, descrive la funzionalità del sistema PCC destinata alla compilazione della dichiarazione necessaria alla domanda di anticipazione;

FAQ IFEL – con le risposte a 58 quesiti sui principali temi connessi alle anticipazioni di liquidità (la rappresentazione del debito in PCC, la possibilità di richiesta per le fatture cedute, i debiti verso altri enti, le possibilità per gli enti in crisi, eccetera);

Nota IFEL sulle anticipazioni ex decreto Rilancio – valida, in generale, anche per la riedizione ex D.L. n. 104/2020;

Addendum convenzione MEF-CDP di cui all’art. 55, co. 3 del DL 104/2020

Domanda di anticipazione – Allegato 1

Domanda di anticipazione – Allegato 2

Convenzione MEF-CDP di cui all’art.115 del DL 34/2020

PCC e SIOPE+. Istruzioni per l’uso – che raccoglie le principali risorse informative utili per il monitoraggio dei tempi di pagamento dei debiti commerciali e della riduzione dello stock di debiti nonché per lo svolgimento degli adempimenti PCC.

Per qualsiasi chiarimento è possibile scrivere agli indirizzi di posta: 

info@fondazioneifel.itpcc@fondazioneifel.itsiopeplus@fondazioneifel.it .




COMUNICATO STAMPA – DEBITI COMMERCIALI, I COMUNI POSSONO CHIEDERE L’ANTICIPAZIONE DI LIQUIDITÀ

Entro il 7 luglio i Comuni potranno richiedere a Cassa depositi e prestiti l’anticipazione di liquidità per il pagamento dei debiti commerciali maturati al 31 dicembre 2019. Una misura, prevista dal decreto rilancio e finanziata con 6,5 miliardi di euro, che alleggerirà il peso sui bilanci dei Comuni in sofferenza per effetto dell’emergenza sanitaria.

Leggi il comunicato




Anticipazioni di liquidità – Cdp comunica modalità di richiesta

La legge di bilancio 2019 (commi 849-857) ha previsto che Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni possano richiedere alle banche, agli intermediari finanziari, alla Cassa  depositi e prestiti e alle istituzioni finanziarie dell’Unione europea, obbligatoriamente entro il 28 febbraio 2019anticipazioni di liquidità a breve termine per il pagamento di debiti certi, liquidi ed esigibili, maturati alla data del 31 dicembre 2018, relativi a somministrazioni, forniture, appalti e ad obbligazioni per prestazioni professionali.

In recepimento delle norme in questione, Cassa depositi e prestiti ha reso note le modalità per accedere alle anticipazioni di liquidità previste dalla legge di bilancio 2019 (commi da 849 a 857). Tutte le informazioni sono disponibili sul portale Cdp e nell’Infografica riepilogativa. 

Si ricorda che per i Comuni la misura massima concedibile è di 3/12 delle entrate accertate nel 2017 relativamente ai primi tre titoli delle entrate. Gli enti beneficiari dell’anticipazione devono provvedere al pagamento dei fornitori entro 15 giorni dall’erogazione dell’anticipazione stessa.  La restituzione è attualmente prescritta “entro il 15 dicembre 2019”.

L’ulteriore anticipazione, purtroppo limitata al breve termine, si collega ad un più complesso dispositivo sanzionatorio che la legge di bilancio ha introdotto a decorrere dal 2020 (commi 858-865), a fronte della persistenza di ritardi nel pagamento dei debiti commerciali rispetto alle norme vigenti. Per maggiori informazioni su questi temi è possibile consultare la nota di lettura ANCI/IFEL

http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdSez=821213&IdDett=65560