DISABILITÀ, ANCI UMBRIA E CENTRO SPERANZA INSIEME PER SENSIBILIZZARE SINDACI E COMUNITÀ

I due Enti si sono incontrati per fissare gli obiettivi da raggiungere insieme nei prossimi mesi in vista della celebrazione dei rispettivi anniversari. Nel 2024 si celebreranno i quarant’anni di attività del servizio riabilitativo a favore delle persone con disabilità offerto dal Centro Speranza e i cinquant’anni di storia dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani Umbria.

Fratta Todina, 06 settembre ’23 – Sensibilizzare la comunità al tema della disabilità coinvolgendo i Sindaci dei 92 comuni dell’Umbria: questa l’ambizione che si pone Anci Umbria in collaborazione con il Centro Speranza di Fratta Todina.

L’incontro, avvenuto nella mattina di mercoledì 6 settembre presso la sede della struttura riabilitativa a Fratta Todina, nasce dal desiderio di celebrare in modo significativo i traguardi storici dei due Enti.

Attraverso un programma di impegni volti a sensibilizzare la comunità al tema dell’inclusione delle persone con disabilità, Anci Umbria e Centro Speranza si impegnano a mettere i primi cittadini della regione nella condizione di conoscere e partecipare attivamente al cambiamento culturale del welfare.

All’incontro hanno preso parte Michele Toniaccini, presidente dell’Anci Umbria, accompagnato dal segretario generale Silvio Ranieri e, per il Centro Speranza, sono intervenuti Madre Stella Bordacchini, direttrice della struttura sanitaria, Giuseppe Antonucci, Presidente Associazione Madre Speranza ODV e di suor Graziella Bazzo, coordinatrice pedagogica del servizio semi-residenziale diurno per bambini e ragazzi con gravi disabilità.

La collaborazione inizierà già nel prossimo autunno.

Tra i primi appuntamenti messi in agenda è fissata la convocazione di una commissione di lavoro a Fratta Todina. Un’occasione per mettere tutti i sindaci umbri a conoscenza dell’esistenza del Centro Speranza e dei suoi servizi riabilitativi e socio-riabilitativi accreditati dalla Regione, che da 40 anni la Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso mette a disposizione del territorio per rispondere ai bisogni delle persone più fragili, con gravi disabilità e sostenere le loro famiglie.

Nel 2024 si terrà un evento aperto a tutti “un punto di partenza per dare gambe alle idee”, come lo ha definito Michele Toniaccini, che possa interessare trasversalmente la partecipazione di Enti, associazioni, scuole e cittadini. Durante l’incontro si è parlato – oltre dei percorsi formativi destinati a comunità educante, formatori e professionisti del settore riabilitativo – anche della possibilità della produzione di documenti gratuiti per diffondere buone pratiche per l’inclusione sociale.

Tra gli obiettivi fissati, l’invito del presidente di Anci Umbria, ai sindaci a prendere parte alla 33^ Camminata della Speranza, “per la cultura della disabilità”, che si terrà a Todi il prossimo anno. L’evento promosso dal Centro Speranza è considerato simbolicamente il momento conclusivo di un percorso di avvicinamento e conoscenza reciproca tra i due Enti: da una parte i 40 anni di esperienza di eccellenza accanto ai disabili e alle loro famiglie, svolti con professionalità e spirito cristiano dal Centro; dall’altra i cinquant’anni di Anci Umbria che vuole essere vicina agli Enti locali, punto di riferimento al quale rivolgersi per coordinare il lavoro e le esigenze dei cittadini, che cura l’informazione, lo studio e l’evoluzione delle problematiche che riguardano la vita dei Comuni.